DOMINA MICCINA
Azienda dinamica, moderna, attenta alle richiesta di un mercato sempre più esigente, propone una linea di vini ottenuta esclusivamente da vitigni autoctoni quali Grillo, Cataratto e Nero D'Avola nella linea HORECA e GDO .
In un futuro prossimo la produzione si arricchirà con la presenza di Spumante ottenuto con metodo classico, un vino passito ottenuto da vitigni aromatici e con la produzione di bottiglia da 0.375 lt nella varietà Nero D'Avola e Grillo.
L'unione delle due sinergie tra la coltivazione diretta dei vigneti curata in prima persona da Claudio, proprietario e socio della società Dominamiccina Srl e da Saverio, enologo anch'esso socio di Dominamiccina Srl affermatosi in cantine Settesoli allievo del "Principe degli Enologi" Carlo Corino, fa si che il prodotto venga seguito meticolosamente dalla vigna alla bottiglia finita assicurando i migliori standard di qualità tramite l'imbottigliamento che segue le norme ISO 14000.
Miccina, luogo di produzione dei vini Domina Miccina, è una fertile contrada collinare a circa 350 metri slm sovrastante il corso del torrente Senurio affluente del fiume Belice.
E' localizzata tra i comuni di Sambuca di Sicilia e di Contessa Entellina territorio iscritto alla DOC Contessa Entellina i IGT Sicilia. La sua vocazione agricola e vitivinicola è millenaria, come testimoniano i tanti frammenti di contenitori in creta disseminati sul terreno e frutto di secoli di arature.
I segni archeologici e la toponomastica evidenziano la presenza di una "massa" di epoca romana appartenuta ad una ricca famiglia della Roma tardo imperiale. Nel medioevo appartenne all'Abbazia
benedettina di Monreale e, in successione ai beni dotali dell'infante Eleonora di Aragona.
Dalla fine del XVIII secolo il Feudo Miccina, smembrato, con Azienda Agricola e ampia masseria, appartiene alla famiglia Ciaccio.
